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Mastopessi e cicatrici: ne vale davvero la pena?

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Quando si parla di lifting al seno l’associazione tra mastopessi e cicatrici è inevitabile. Moltissime pazienti si sono approcciate con timore a questo tipo di intervento, proprio perché l’idea di avere segni indelebili di quell’operazione le preoccupava.

Oggi affrontiamo questo argomento e cerchiamo di fare chiarezza sull’annosa questione delle cicatrici.

Qual è l’obiettivo della mastopessi (e di ogni intervento estetico al seno)?

Partiamo dal concetto fondamentale. Ogni intervento estetico ha come obiettivo quello di migliorare la condizione di partenza.

Ogni donna che entra in studio si ritrova ogni giorno con un seno che non le piace, che non la fa sentire a suo agio.

Quando si tratta di mastopessi, ovvero di intervenire per risollevare il seno sceso e svuotato in seguito a gravidanze, allettamento o ad una notevole perdita di peso, il disagio spesso è ancora maggiore.

C’è la sensazione di aver subito un cambiamento, una trasformazione, in modo passivo, senza poter fare nulla per tornare al seno che hai sempre avuto.

La voglia di ritrovare un seno sodo e tonico va a scontrarsi con la paura di un segno indelebile che ti ricordi per sempre questo intervento.

Ma partiamo da una domanda importante…

Le cicatrici della mastopessi sono davvero così tanto visibili?

Il mio metodo, la Mastoplastica Argentina, ha l’obiettivo di studiare ogni volta, per ogni paziente, un percorso su misura, che mira ad ottenere il risultato perfetto per quel determinato fisico.

Questo vale anche per la mastopessi.

Valutando, durante la visita, la condizione del seno, quanto è sceso e svuotato, si stabilisce:

  • la tecnica specifica da utilizzare per lasciare cicatrici  meno visibili possibile…  e il più possibile nascoste
  • se è necessario optare per una mastopessi additiva, inserendo anche le protesi
  • in base a quanto è sceso il seno, quanto saranno importanti o meno le cicatrici 
  • il risultato che si andrà ad ottenere: in questo modo la paziente ha chiaro fin da subito ciò che la aspetta, senza brutte sorprese al risveglio.

Questo scenario è molto importante, perché non tutte le mastopessi sono uguale e quindi non tutte le cicatrici lo saranno.

Le 3 tecniche della mastopessi:

  • tecnica periareolare: la cicatrice é intorno all’areola, questa tecnica si utilizza quando il seno è sceso in maniera lieve oppure c’è un’asimmetria dei capezzoli;
  • tecnica lollipop:  la cicatrice é, oltre che intorno all’areola,  anche sulla  verticale, per chi ha un cedimento del seno di grado lieve. La cicatrice, una volta guarita, risulta poco visibile, nonostante l’ aggiunta della componente verticale, e viene ben nascosta da intimo e costumi.
  • tecnica a T rovesciata: è la tecnica che prevede un lavoro più lungo ma completo ed è perfetta per chi presenta un cedimento importante e prevede oltre alla cicatrice intorno all’areola e verticale, una cicatrice orizzontale nascosta nel solco mammario.

Quello che ti consiglio, prima di fare le tue valutazioni, è di considerare la potenza del risultato, ovvero che persino un seno molto sceso può tornare al suo splendore originario (anzi, in alcuni casi ancora meglio!).

Le foto che vedi qui sotto si riferiscono a una mastopessi con autoprotesi. Si tratta di una particolare tecnica che non utilizza protesi di silicone ma i tessuti del seno della paziente, per confezionare una sorta di protesi naturale.

Questo permette di sollevare il seno e avere un risultato estremamente naturale, senza affidarsi a protesi di silicone.

La ragazza delle foto è piuttosto giovane e si ritrovava con un seno di questo tipo per motivi genetici. Guarda che cambiamento:

Valentina Tavola disegno 1

 

 

 

Invece ora voglio mostrarti il caso più complesso: il caso di una mastopessi a T rovesciata e con l’utilizzo di protesi.

Come vedi il seno era svuotato e sceso e, nonostante le cicatrici, il cambiamento è davvero notevole e direi che ne è valsa davvero la pena!

 

Ina Tavola disegno 1 1

Ora, quello che devi fare è semplicemente mettere sul piatto della bilancia le due possibilità:
  • rimanere con un seno che non ti soddisfa, che limita le tue libertà e non ti permette di vivere a tuo agio i momenti di intimità
  • ritrovare un décolleté bello, proporzionato al tuo fisico, che ti faccia ritrovare la fiducia in te stessa e ti permetta di vivere senza timori o incertezze… e avere cicatrici, la maggior parte delle volte poco visibili.

Adesso sta a te valutare le due opzioni e capire cosa vuoi davvero.

Se, nonostante quello che abbiamo detto finora, il pensiero delle cicatrici non ti abbandona, devi sapere che si possono migliorare!

Mastopessi e cicatrici: come renderle meno visibili nel tempo

Le cicatrici hanno bisogno di cura e attenzioni per guarire.

Questa è una regola che vale sempre, per qualsiasi intervento. Bisogna stare attente all’esposizione solare, evitare sforzi fisici, indossare il reggiseno sportivo per sostenere il seno nel modo adatto.

Considera che nel giro di alcuni mesi le cicatrici si schiariscono e sono sempre meno visibili.

Nel caso fosse necessario, possono essere rese ancora più invisibili grazie a protocolli specifici, che prevedono trattamenti laser e sedute di carbossiterapia.

Ora ti lascio davvero alle tue valutazioni personali, ma ricorda che un seno pieno e sodo attira l’attenzione per la sua bellezza, non certo per le cicatrici, al contrario di un seno sceso e svuotato, che limiterà le tue abitudini.

Infatti, grazie alla mastopessi, potrai dire addio a reggiseni mai del tutto “riempiti”, a bikini che fanno difetto e ti mettono a disagio, a meravigliosi vestiti scollati che giacciono abbandonati nell’armadio da troppo tempo e che guardi con nostalgia.

Anche se ci sarà la presenza di cicatrici, potrai ritrovare la libertà di indossare ciò che desideri e di sentirti pienamente a tuo agio sia in intimo che in costume da bagno.

Se vuoi capire come intervenire direttamente sul tuo seno, con un risultato naturale e sicuro, scopri tutti i dettagli della Mastoplastica Argentina, il metodo che ho progettato per aiutarti ad ottenere il risultato che desideri:

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Dr Perón
– L’originale Mastoplastica Argentina –

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